Conti Zecca
Undici storie, un’identità visiva

Negli ultimi sei mesi ho avuto il privilegio di lavorare a un progetto creativo per Conti Zecca, storica azienda vitivinicola pugliese, insieme a Dalila, una strategist con cui condivido visione e approccio progettuale.
Il brief? Uno dei più stimolanti che un creativo possa ricevere: carta bianca. L’azienda ci ha chiesto un progetto autoriale, qualcosa che andasse oltre la comunicazione di prodotto per diventare narrazione visiva. La nostra risposta è stata quella di costruire un immaginario attraverso undici storie. Undici episodi visivi, ciascuno con un tema e un mood ben definiti, capaci di dialogare con l’identità del brand, pur mantenendo una voce forte e indipendente.
Dall’idea all’immagine
Con Dalila abbiamo lavorato a stretto contatto fin dalle fasi iniziali: ideazione, creazione di moodboard, scrittura di storyboard, scouting delle location e organizzazione degli shooting. Ogni fase è stata guidata dal desiderio di costruire qualcosa di coerente, ma allo stesso tempo sperimentale.
Per la parte visiva – foto e video – ho curato in particolare la direzione creativa e la regia fotografica, cercando di restituire, attraverso luce, inquadrature e ritmo, il carattere di ogni singola storia. Alcune sono poetiche e intime, altre più spigolose o concettuali. Ma tutte portano con sé un’intenzione narrativa: evocare, suggerire, raccontare senza spiegare.
Il risultato è un progetto corale, visivamente ricco, dove ogni contenuto – che sia una foto, un video breve o una sequenza – si inserisce in un racconto più ampio.
Le campagne
Storia 1 - Dolce Vita
Concept
Una serie di immagini ispirate alla bellezza senza tempo della "Dolce
Vita" italiana, con un focus sulla cura di sé come rituale prezioso.
Racconto
Il vino come simbolo di cura di sé e di celebrazione del proprio tempo.
La narrazione segue un filo intimo: momenti di riflessione personale e
piacere puro, dove il calice diventa un oggetto di contemplazione e
simbolo di connessione interiore.
Obiettivo
Comunicare che il vino non è solo un piacere sociale, ma un elemento
chiave per creare spazi personali di benessere e armonia. Trasmettere
l’idea che scegliere il brand significa scegliere qualità, raffinatezza e
bellezza come parte della propria vita quotidiana.

Storia 2 - Rumore
Concept
Macro fotografie e video dettagliati che catturano particolari quasi
impercettibili: ogni immagine evoca l’essenza del vino risiede nei dettagli.
Racconto
Il racconto guida il pubblico in un viaggio silenzioso ma profondo nel
mondo del vino. Ogni scena sussurra un messaggio: “Guarda più da
vicino, ascolta il rumore sottile dell’essenza”.
Non è il vino in sé a parlare,
ma i dettagli – il riflesso, la texture, il movimento.
Obiettivo
Spingere il pubblico a rivalutare il modo in cui si relaziona al vino,
passando da una visione d’insieme a un’osservazione intima e profonda.
Posizionare il brand come simbolo di autenticità e attenzione maniacale
per i dettagli, sottolineando la qualità e la maestria

Storia 3 - Quello che rimane
Concept
Immagini eteree e poetiche che catturano ciò che resta dopo un
momento intenso: Video rallentati mostrano un sorriso che svanisce
dolcemente, lasciando dietro di sé un eco emozionale.
Racconto
Il racconto esplora l’idea che ogni emozione lascia un’impronta
indelebile. Così come il vino è vissuto e poi finito, ciò che rimane è la
sensazione, il ricordo, l’emozione che si porta dentro. Il focus è
sull’importanza del "dopo": quei silenzi, quei vuoti.
Obiettivo
Toccare il lato più profondo del pubblico, creando una connessione
emotiva duratura con il brand. Posizionare il vino non solo come
compagno di momenti speciali, ma come artefice di emozioni che
persistono.

Storia 4 - Intensità
Concept
Ritratti intimi che catturano espressioni autentiche delle persone nei momenti che circondano un evento emozionante: l’attesa, la
gioia dell’istante, e la riflessione successiva.
Racconto
Un trittico fotografico che racconta tre istanti successivi.
Prima: pensiero.
Durante: il momento.
Dopo: un sorriso.
Obiettivo
Trasmettere che il vino del brand è parte
integrante di ogni fase emotiva: accompagna,
amplifica e preserva i momenti più significativi.
Rafforzare l’idea che il marchio come emozioni
condivise e ricordi indimenticabili.

Storia 5
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza una visione strategica solida. La costruzione delle storie, dei toni visivi e delle scelte estetiche è nata da un lavoro profondo sull’identità e sui valori del brand – un lavoro che ha guidato ogni decisione creativa. Ma per approfondire questi aspetti vi rimando al caso studio che pubblicherà la strategist: il suo punto di vista sarà complementare al mio e offrirà una lettura più ampia del progetto.

Storia 6 -Cura
Concept
Il vino nasce dalla terra, così come l’identità di un popolo è forgiata dal suo ambiente. Le radici affondano nel suolo, ma si estendono anche nel mare.
Nel Salento, il mare e la terra convivono in un equilibrio perfetto, modellando il carattere del vino e di chi lo produce.
Racconto
Un parallelo tra il vignaiolo e il pescatore, due custodi del territorio che vivono in armonia con la natura.
Entrambi attendono, osservano, rispettano i ritmi lenti e imprevedibili del loro ambiente.
Obiettivo
Una storia di connessione tra mare e terra, dove il vino non è solo frutto della vigna, ma anche espressione di un territorio che vive tra le onde e la terra rossa del Salento. Il pescatore e il vignaiolo condividono la stessa attesa, la stessa dedizione, lo stesso amore per la loro arte.

Storia 7 - Solennità
Concept
ll vino si eleva a espressione artistica. Un'opera da contemplare. Come un quadro esposto in un museo, ogni bottiglia racconta una storia, un’idea, un’emozione.
Racconto
L’esperienza visiva del vino si fonde con il linguaggio dell’arte contemporanea. Luce e ombra, riflessi e proiezioni, ogni elemento è studiato per dare al brand
una voce solenne, potente. Le bottiglie di vino diventano i manufatti esposti in una galleria.
Obiettivo
L’obiettivo è trasformare il vino in una performance sensoriale e visiva, una performance solenne, e dare al brand una voce potente, capace di comunicare
attraverso parole e immagini.

Storia 8 - Condivisione
Concept
Il vino come filo invisibile che lega le persone. Non è l’estate patinata, da copertina, quella che raccontiamo. È l’estate vera, quella delle abitudini semplici, dei riti spontanei, delle mani che si allungano per passarsi un calice. È il pranzo sotto l’ombrellone con la tovaglia di plastica, il caffè versato dalla moka bollente al bar di paese, il vino aperto con un cavatappi consumato sulla spiaggia, tra amici, tra sconosciuti che diventano compagnia.
Racconto
Questa campagna fotografa la condivisione nella sua forma più grezza, più autentica, lontana dall’immagine idealizzata della dolce vita. Qui ci sono le sedie in plastica affondate nell’acqua bassa, i giochi di carte su una tovaglia stropicciata, le risate sotto un’insegna sbiadita di un bar di periferia.
Obiettivo
Il vino è il testimone silenzioso di questi momenti.

Storia 9 - sentire
Concept
I sentori non si vedono eppure restano, intensi e vivi. I sentori sono esperienze che passano attraverso di noi, che ci attraverso e rimangono, come un ricordo di
un momento.
Racconto
Per raccontarli, abbiamo scelto di non descriverli, utilizzando le percezioni naturali.
Obiettivo
L'acqua che suggerisce freschezza, la luce che porta aromaticità, il vento che muove profumi, la terra che dona struttura, il cielo che trasmette leggerezza e il tempo che lascia traccia, memoria ed evoluzione.

Storia 10
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza una visione strategica solida. La costruzione delle storie, dei toni visivi e delle scelte estetiche è nata da un lavoro profondo sull’identità e sui valori del brand – un lavoro che ha guidato ogni decisione creativa. Ma per approfondire questi aspetti vi rimando al caso studio che pubblicherà la strategist: il suo punto di vista sarà complementare al mio e offrirà una lettura più ampia del progetto.

Storia 11 - Appartenenza
Concept
C’è un momento in cui lo spazio diventa identità. In cui
ogni oggetto, ogni dettaglio, smette di essere solo
materia e si trasforma in memoria, in appartenenza. Il
vino non è solo un prodotto del territorio, è la casa che
portiamo dentro, è il simbolo di ciò che siamo.
Racconto
Questa campagna racconta il vino attraverso gli spazi
che lo accolgono, attraverso stanze che parlano,
oggetti che hanno vissuto, materiali che portano i
segni del tempo. Una casa tradizionale di mare o di
campagna, un interno vissuto, arredamenti essenziali
che conservano la bellezza delle cose fatte per
durare.
Obiettivo
Il vino diventa parte integrante di questo scenario, non
come un elemento estraneo, ma come un frammento
della storia di chi abita questi spazi. Le bottiglie si
confondono tra gli oggetti del quotidiano, si adagiano
sulle superfici con la naturalezza di qualcosa che è
sempre stato lì.












































